Sarà stato il clima quasi estivo, sarà stata l’impostazione “country”, noi ci sentiamo di definire la castagnata di quest’anno un grande successo.
Qualche intoppo tecnico non è riuscito a scoraggiarci. E’ curioso comunque il fatto che la macchina per le caldarroste che in teoria “doveva fare tutto da se” abbia avuto bisogno bisogno di più attenzioni e ci abbia fatto impegnare non poco. A questo proposito cogliamo nuovamente l’occasione per ringraziare Pietro Pittoli per il provvidenziale e paziente intervento.
Grazie alla collaborazione con l’azienda locale di turismo equestre “Indios Ranch”, la quale si occupa di organizzare gite, percorsi e trekking a cavallo, l’evento di quest’anno ha avuto una marcata connotazione “country”.
Sotto la supervisione di alcuni istruttori è stata offerta la possibilità al pubblico, in particolare ai numerosi bambini presenti, di montare in sella agli animali.
Ringraziando tutti coloro che hanno partecipato ai nostri eventi estivi la Pro Loco di Garlenda vi da appuntamento alla Castagnata del 4 Ottobre 2009 !

FONTE: IVG.it
Anche la solidarietà è stata protagonista alla XXVI edizione del Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda, che ha radunato un migliaio di equipaggi, provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa.
Due le iniziative di beneficenza messe in campo dagli organizzatori (Comune di Garlenda e Proloco di Garlenda in collaborazione con Fiat, Banca Carige e Petronas): la raccolta fondi per l’Istituto Pediatrico “G. Gaslini” di Genova e quella di materiali da destinare al Coordinamento degli aiuti per l’Aquila.
Come avviene ormai da parecchi anni in occasione dell’Epifania, il Fiat 500 Club Italia organizza una visita ai piccoli pazienti; i cinquecentisti, sotto la guida del prof. Pierluigi Bruschettini e dei volontari della Gaslini Band Band, girano per i reparti per distribuire giocattoli e soprattutto un sorriso, quel sorriso che le 500 sanno sempre suscitare.
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FONTE: IVG.it
La ventiseiesima edizione del Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda, la manifestazione più attesa nel mondo dei cinquecentisti, si è chiusa il raggiungimento della prevista quota di 1000 equipaggi. Buona la presenza straniera, con vetture provenienti da Francia, Svizzera, Germania, Austria, Olanda, Gran Bretagna, Belgio, Danimarca, Nuova Zelanda, USA.
Con la grande festa all’Ippodromo dei Fiori si è celebrato degnamente il 25° compleanno del sodalizio, alla presenza dei Soci Fondatori e dei Soci Benemeriti, che hanno ricevuto un riconoscimento ad hoc: “pionieri” nel loro amore per il cinquino, forse non avrebbero mai potuto immaginare, a metà degli anni ‘80, il futuro e i traguardi di questa associazione, la più importante dedicata alla mitica bicilindrica e con un ruolo istituzionale – quello di Registro di Modello – riconosciuto anche dall’ASI. Da registrare la consueta, importante attenzione dei media all’evento e al Club, in particolare con la partecipazione a due note trasmissioni televisive quali “Uno Mattina” e “Porta a Porta”.
Gradite le varie iniziative (escursioni nel territorio, intrattenimenti musicali, momenti di incontro) e la mostra di pittura “Una Tavolozza di 500”, che sarà visitabile tutta l’estate presso il Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa”. Museo che si presenta con nuovi oggetti esposti, una fornita biblioteca-emeroteca e soprattutto con una speciale postazione in più per accogliere un’ulteriore vettura: attualmente, la rara Formula Monza, un’autentica auto da pista.
Alla tre giorni ha partecipato anche IVG.it, con un mezzo speciale e unico al mondo: il prototipo 500 Decathlon (su autotelaio 500 D), datato 1965, con la scocca interamente in vetroresina, è stato realizzato dalla carrozzeria Sibona Bassano, ed era di proprietà della famiglia Agnelli che lo aveva utilizzato nella residenza estiva di Villar Perosa.
Ritrovata negli anni ‘80 in un fienile, è stata ristrutturata ed utilizzata in anni recenti come “tender” estivo, mentre oggi è utilizzata per i piccoli spostamenti ad Osiglia. La storia del cinquino, che ha la particolarità di essere senza portiere e senza nessun tipo di copertura è stata anche raccontata nel libro “La 500″ a cura di Romano Strizioli (Bacchetta editore).
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